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I CORSI PROPOSTI DA JAQUES DELGADO
AYURVEDA I LIVELLO
Ayurveda vuol dire conoscenza o scienza della vita.
Viene insegnato l'Abyangam, massaggio indiano antico, ottimo per
la pratica in cabina. Tecnica completa, da usare su tutto il corpo,
ideale per riequilibrare l'organismo. Rilassante, drenante e modellante,
tale massaggio è molto apprezzato sia dalla cliente che dalla
stessa estetista. Inoltre si introducono dei concetti chiave dell'Ayurveda,
come i 5 elementi, i tre Dosha e vengono impartite delle nozioni
utili su una corretta alimentazione.
AYURVEDA II LIVELLO
Viene insegnato il Muriabyangam, il massaggio indiano
delle articolazioni. Secondo l'Ayurveda, le articolazioni sono dei
punti chiave perché è li che si accumulano le tossine,
che rendono difficile il normale scorrimento dell'energia vitale.
Il massaggio comincia dalla posizione seduta, poi si passa alla
posizione supina, per concludere il trattamento nella posizione
prona. Vengono lavorate tutte le articolazioni del corpo. Ne consegue
un senso diffuso di benessere e rilassamento. Siccome le articolazioni
vengono liberate, aumenta in modo significativo il drenaggio dei
liquidi corporei. I concetti base dell'Ayurveda vengono approfonditi
in questo II livello.
APPROFONDIMENTI
FARE L'INDIANO USANDO IL MASSAGGIO
L'occidente è da molto interessato alle ricchezze
ed ai tesori dell'oriente, sia nel campo delle merci sia per ciò
che riguarda la conoscenza e la spiritualità. Negli anni
60, nel bel mezzo di una guerra spietata come quella del Vietnam,
l'America scopre l'India dei guru, dei santoni, dello yoga e del
massaggio. Un'alchimia strana si è verificata all'epoca,
tra la fame spirituale e di valori umani tipica della società
consumistica americana e la fame di ben altra natura dell'India,
ovvero il desiderio di benessere economico di alcuni che si sono
subito offerti di comunicare la saggezza della tradizione in cambio
di consistenti soldini. Il fascino dell'India è diventato
fenomeno dei media: cantanti rock, intelletuali, alternativi di
ogni genere si sono avvicinati a quel mondo magico. La tentazione
di fare soldi in fretta ha colpito più di un maestro indiano,
la seduzione del primo mondo, sappiamo, è molto potente.
In questo contesto, si è creata un'India da consumare, un
corpus di conoscenza che era fatto apposta per il pubblico americano
ed europeo: sarebbe uno spreco elencare le diverse sette illuminate,
le originali scuole di tecniche yoga "rivoluzionarie",
gli inventivi stili di meditazione da fast food, gli interminabili
corsi di massaggio indiano...
| A
volte un po' di chiarezza non ci guasterebbe, anzi dissiperebbe
in buona parte la nostra cecità di poveri ricercatori
di maestri, di guru o di dei incarnati. Fatte queste premesse,
si può dire che il massaggio indiano c'è e viene
considerato un potente aiuto dentro il vasto campo dell'Ayurveda,
il sistema di conoscenza frutto di un'India di migliaia di anni
addietro, figlio dello splendore di una cultura al suo massimo
livello. Si dice che Brahma si ricordò dell'Ayurveda
quando l'umanità fu colpita da diverse sofferenze e quindi
comunicò ai discepoli la "conoscenza della vita"
- traduzione frequente del termine Ayurveda. |
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All'interno dell'Ayurveda si incontrano tutte le
indicazioni che riguardano il vivere, la longevità e la massima
qualità possibile della vita. L'Ayurveda è stile di
vita, dieta, medicina, attività fisica, psicologia, cura
dell'insieme mente, corpo, spirito: la prima a considerare l'uomo
da un punto di vista olistico.
Il massaggio indiano, a sua volta, racchiude in sé
il rispetto e l'importanza del tocco nell'equilibrio energetico.
Viene praticato all'interno della famiglia, ad esempio la mamma
si occupa dei piccoli, o lenisce il dolore del corpo affatticato
del marito dopo il lavoro. In India il massaggio viene prevalentemente
eseguito con olii medicati, cioè una base di olio di sesamo,
cocco, senape o altri, con l'aggiunta di erbe con proprietà
specifiche. La scelta dell'olio, della frequenza e della quantità
dei trattamenti, così come delle manualità e delle
particolari tecniche impiegate dipenderà dalla problematica
dell'individuo considerato, ma anche dalla sua costituzione ovvero
dalla sua natura fredda o calda, dalla sua tendenza all'inerzia
o al movimento, dal carattere, infine da tutte quelle componenti
che si strutturano al momento del concepimento - i tre dosha, appunto,
Pitta Kapha e Vata.
Una volta ho sentito dire da una mia allieva:"Ho
già imparato il massaggio indiano a Torino, con un insegnante
che abbassava la luce, suggeriva a tutti di chiudere gli occhi e
lasciarsi guidare dall'intuizione, perché tale massaggio
è soprattutto istintivo". Lasciamo perdere i malintesi
o le volute mistificazioni. Il massaggio indiano è un efficace
complemento in una strategia più ampia di mantenimento della
salute ed ha una sua tecnica precisa. A mio avviso può essere
paragonato ad una sorta di danza, in cui le dita occupano il palcoscenico/corpo
con grazia, agilità e fermezza. Ricordiamoci che per diventare
dei ballerini ci vuole parecchio allenamento e dedizione.
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